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La visita oftalmologica nel cane e nel gatto

La visita oftalmologica è un passaggio essenziale per la salute degli occhi dei nostri amici a quattro zampe, cani e gatti. Questo esame permette di valutare la salute degli occhi dell'animale, constatandone l'effettiva funzionalità e prevenendo l'insorgere di patologie che potrebbero compromettere il loro benessere generale.

 

Come si svolge la visita

Durante una visita oculistica veterinaria, il veterinario effettuerà un esame esterno di entrambi gli occhi dell'animale, valutando la loro simmetria e la morfologia delle palpebre, e controllerà i riflessi pupillari, il riflesso all’abbagliamento e la reazione alla minaccia. Inoltre, esplorerà la cornea e la camera anteriore con la lampada a fessura.

Dopo aver dilatato la pupilla con un collirio apposito e atteso il tempo necessario (circa 20 minuti), l’oftalmologo procederà all’esame del fondo oculare mediante oftalmoscopia indiretta e diretta. Altri esami importanti sono la misurazione della lacrimazione prodotta in un minuto (Test di Schirmer) e la misurazione della pressione endoculare (IOP) tramite il tonometro.

Nel caso di cani e gatti, è molto raro dover ricorrere alla sedazione. Tuttavia, in alcuni casi, potrebbe essere necessario un blocco anestesiologico del muscolo orbicolare, che è quello che fa chiudere le palpebre.

 

Diagnosi e trattamento

Per valutare la funzionalità della retina, si usa l’elettroretinografo. Questo strumento registra le differenze di potenziale che si verificano a livello della retina quando è stimolata da flash luminosi. Negli esami più semplici, come lo screening prima di un intervento di cataratta, molti animali non necessitano di sedazione.

A volte, per formulare una diagnosi, può essere di aiuto eseguire un esame citologico, prelevando delle cellule provenienti dalla pelle delle palpebre, dalla congiuntiva, dalla cornea o da neoformazioni. Le malattie dove più frequentemente questo esame è veramente di ausilio sono le blefariti, e congiuntiviti e cheratiti del gatto, le cheratiti infettive del cavallo, le cheratiti da leishmania del cane, là dove siano presenti granulomi contenenti le leishmanie stesse, le neoplasie delle palpebre, della congiuntiva e della cornea. In alcuni casi si può ricorrere anche ad un prelievo bioptico, asportando un frammento macroscopico di tessuto.

 

Conclusione

 

La visita oftalmologica è un passaggio fondamentale per garantire la salute degli occhi dei nostri amici a quattro zampe. Attraverso una serie di esami specifici, il veterinario è in grado di valutare la salute degli occhi dell'animale e prevenire l'insorgere di patologie che potrebbero compromettere il loro benessere generale. È importante sottolineare l'importanza della prevenzione e della cura degli occhi degli animali, in quanto una diagnosi precoce può fare la differenza nel trattamento di molte patologie oculari.


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