Zum Hauptinhalt springen

Microbiota nel Cane e Gatto: Impatto sulla Salute e Interventi

Il microbiota intestinale, sia negli esseri umani che nei nostri amati cani e gatti, svolge un ruolo cruciale nella salute dell'ospite, ma le complesse dinamiche che ne regolano il funzionamento sono ancora in gran parte un mistero. Una recente revisione condotta da Elisabetta Mondo e il suo team presso l'Università di Bologna, pubblicata sull'Open Veterinary Journal, mette in luce questa affascinante area di studio.

 

Cos’è il Microbiota

Il microbiota, composto principalmente da batteri ma anche da virus, archei e protozoi, è costituito da organismi commensali che, quando presenti nelle giuste quantità e proporzioni, contribuiscono alla salute dell'ospite. Questi microrganismi sono fondamentali per vari aspetti, tra cui la digestione delle fibre, il metabolismo e la salute immunitaria.

Tuttavia, diversi fattori esterni, come la dieta, l'uso di farmaci, l'età e altri, possono alterare l'equilibrio del microbiota, causando una condizione nota come disbiosi. Questa situazione può portare al manifestarsi di patologie o essere una loro conseguenza. La disbiosi è spesso caratterizzata dalla riduzione della diversità batterica, dalla perdita di batteri benefici e dalla proliferazione di patogeni.

Le conseguenze della disbiosi possono essere gravi e includere infiammazioni, obesità, allergie e disfunzioni immunitarie, ma i modelli di alterazione del microbiota sono ancora in fase di studio. Ad esempio, alcuni studi suggeriscono che cani con infiammazione intestinale cronica presentano un aumento di determinati batteri (Gammaproteobacteria) e una diminuzione di altri (Erysipelotrichia, Clostridia e Bacteroidia).

Come ripristinare il microbiota

La ricerca di interventi mirati per ripristinare l'equilibrio del microbiota è diventata una priorità, anche nel campo veterinario. Tra questi, l'uso di prebiotici e probiotici è emerso come una promettente opzione. Alcuni studi suggeriscono che l'integrazione di prebiotici come l'inulina può favorire la crescita di batteri benefici nei cani. Altri hanno dimostrato che anche quantità relativamente piccole di fibre possono influenzare positivamente la composizione del microbiota intestinale.

Per quanto riguarda i probiotici, sono stati condotti studi che indicano un miglioramento nei livelli di citochine e linfociti T in cani con enteropatia cronica. Inoltre, i probiotici sembrano influenzare positivamente l'espressione di linfociti T nei cani con infiammazione intestinale cronica e contribuire al ripristino dell'equilibrio batterico.

Un'opzione all'avanguardia per il ripristino del microbiota è il trapianto di microbiota fecale. Questa procedura è stata testata con successo su cani affetti da infiammazione intestinale cronica e infezione da Clostridium perfringens non responsivi alla terapia standard. Il risultato è stato un significativo miglioramento della consistenza delle feci e dell'equilibrio generale.

Tuttavia, per il mondo felino, le evidenze scientifiche sono ancora limitate, e quindi sono necessarie ulteriori ricerche. Ciò nonostante, l'importanza del microbiota nella salute dei gatti è confermata, sottolineando la necessità di approfondire la comprensione dei meccanismi che sottendono queste relazioni complesse.

 

CONCLUSIONE

 

In conclusione, il microbiota intestinale è un universo affascinante che svolge un ruolo vitale nella salute dei nostri animali domestici. Studi e ricerche future saranno essenziali per svelare tutti i segreti di questo mondo microscopico e per sviluppare terapie sempre più mirate ed efficaci.


TI E' INTERESSATO L'ARTICOLO?
puoi condividerlo sui tuoi social

FaLang translation system by Faboba